SI va, si va...male, male, male. Tutto male.
Fisicamente sono uno straccio, sempre stanca, assonnata, con mal di testa, nausea. Mentalmente alterno al solito stati di euforia a stati di depressione. Con Lui va, come sempre, alternando momenti di dolcezza e momenti di indifferenza. La dieta procede...lentamente, lentamente. Non credo di arrivare alla 42 per Pasqua, al massimo a una 44 scarsa, partendo dalla 44 abbondante di un mesetto fa. Ok, è già qualcosa, ma non va bene, non va assolutamente bene. Mi sento così insicura, così goffa, così brutta, così pesante, vorrei essere bella, più snella, leggera, sicura di me, affascinante, piena di persone intorno a me. Non che ora non ce ne siano, anzi, ma vorrei trasmettere loro più sicurezza invece di simularla come già faccio. Non voglio andar dietro le persone, voglio che le persone mi considerino una persona da ammirare, quasi da emulare. So che sembrano discorsi da adolescente in crisi, ma non ne posso più di essere così, voglio cambiare, devo cambiare, devo diventare questa nuova me stesa che desidero ardentemente. La dieta e il lavoro su me stessa sono passi fondamentali.
sabato 31 marzo 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Blocco.
Sono un po' bloccata, con tutto.
Lo studio non va avanti. Credevo che sarei stata preparatissima in vista del mio primo esame universitario in questo nuovo corso, visto che nel mio precedente percorso ero sempre preparatissima e la maggior parte dei miei voti è stata 30. Ora invece sono svogliata, bloccata e indietro. Mi sento demoralizzata.
Sono bloccata con la dieta. Non va molto avanti anche se non sto assolutamente aumentando; è come se qualcosa mi facesse rimanere ancorata a questa insopportabile 44. Sto andando un po' meno in palestra perché ho mille impegni, ma in compenso ho fatto parecchia strada a piedi. L'università è quasi dall'altra parte della città e questa settimana ci sono arrivata a piedi, un'ora e 15 minuti in salita (più un'ora al ritorno in discesa). La settimana prossima rifarò questo percorso, 3 volte a settimana. Spero di far fronte a questo impegno con me stessa: 3 volte strada a piedi, 3 mattine in palestra, 2 volte l'allenamento serale. Spero sinceramente di farcela e di essere all'altezza delle mie aspettative, perché sono molto demoralizzata.
Sono bloccata con me stessa. Credevo di essere una persona diversa, e stavo comunque cercando di migliorare l'immagine che di me hanno gli altri; aspiro ad essere una persona elegante, sicura, fine, che infonda sicurezza, almeno stavo cercando di dare quest'immagine alle nuove persone che frequento, ma se non faccio estrema attenzione il mio essere emerge e questo dopo mi lascia tremendamente insoddisfatta. Nonostante quello che si dica in giro dei rapporti interpersonali, non posso essere me stessa. Se cerco di cambiare e di essere con gli altri quella che segretamente sogno di essere, posso diventarlo davvero. Ho scritto una sorta di prontuario dei comportamenti da tenere e penso che mi possa essere d'aiuto. Speriamo bene.
Torno a studiare...devo farcela.
Lo studio non va avanti. Credevo che sarei stata preparatissima in vista del mio primo esame universitario in questo nuovo corso, visto che nel mio precedente percorso ero sempre preparatissima e la maggior parte dei miei voti è stata 30. Ora invece sono svogliata, bloccata e indietro. Mi sento demoralizzata.
Sono bloccata con la dieta. Non va molto avanti anche se non sto assolutamente aumentando; è come se qualcosa mi facesse rimanere ancorata a questa insopportabile 44. Sto andando un po' meno in palestra perché ho mille impegni, ma in compenso ho fatto parecchia strada a piedi. L'università è quasi dall'altra parte della città e questa settimana ci sono arrivata a piedi, un'ora e 15 minuti in salita (più un'ora al ritorno in discesa). La settimana prossima rifarò questo percorso, 3 volte a settimana. Spero di far fronte a questo impegno con me stessa: 3 volte strada a piedi, 3 mattine in palestra, 2 volte l'allenamento serale. Spero sinceramente di farcela e di essere all'altezza delle mie aspettative, perché sono molto demoralizzata.
Sono bloccata con me stessa. Credevo di essere una persona diversa, e stavo comunque cercando di migliorare l'immagine che di me hanno gli altri; aspiro ad essere una persona elegante, sicura, fine, che infonda sicurezza, almeno stavo cercando di dare quest'immagine alle nuove persone che frequento, ma se non faccio estrema attenzione il mio essere emerge e questo dopo mi lascia tremendamente insoddisfatta. Nonostante quello che si dica in giro dei rapporti interpersonali, non posso essere me stessa. Se cerco di cambiare e di essere con gli altri quella che segretamente sogno di essere, posso diventarlo davvero. Ho scritto una sorta di prontuario dei comportamenti da tenere e penso che mi possa essere d'aiuto. Speriamo bene.
Torno a studiare...devo farcela.
venerdì 3 febbraio 2012
Resistenza.
E' un periodo molto stressante. Ho esami, ho lezioni, ho la palestra, ho il corso serale, ho mia madre che mi dice in continuazione che sono sciupata e che mi stanco troppo, Lui che fa finta di niente quando mi vede stanca, gli amici che tranquillamente mi buttano addosso tutto quello che hanno di negativo per sfogarsi con me...insomma, sono tesa come una corda di violino, e quando ho un momento libero ho l'istinto di buttarmi su una pizza o su una porzione gigante di patatine. Ma sto resistendo.
Non dò la colpa a quello che mi circonda se sono stressata; ho deciso io di continuare a studiare dopo la laurea (e non posso sentirmi speciale perché ho una laurea e non ho trovato lavoro quindi devo continuare gli studi, come me ci sono migliaia di ragazzi ed è inutile piangersi addosso), ho deciso io di iscrivermi in palestra e di frequentare due corsi, è normale che mia madre si preoccupi del mio stato di salute, Lui è pur sempre un uomo e non posso affidare agli altri la responsabilità di farmi star bene, ed è dovere di un'amica stare a sentire i problemi degli altri. Se proprio ho bisogno IO di sfogarmi e loro a quel punto trovano mille cose da fare, pazienza, posso pur sempre scrivere qui. Insomma, niente di irreparabile.
Miracolosamente la dieta va avanti, sto mangiando meno e sto resistendo alle offerte e alle tentazioni: ieri per esempio mi era stata proposta una pizza, e l'ho rifiutata; questo fine settimana oltretutto il pericolo cene fuori sarà scongiurato perché Lui non c'è e i miei amici sono impegnati in attività che non mi interessano (odio la folla) quindi starò a casa a studiare, niente pizza, niente gelato, niente alcolici; sono salva! La settimana prossima la dieta subirà un paio di attentati ma ci penserò quando sarà il momento.
Continuo a sentirmi a disagio quando sono in compagnia di alcune persone dall'aspetto impeccabile, sicure di sé e bellissime ma dato che sento di stare facendo dei passi avanti mi sta succedendo un po' meno. Spero di continuare così.
Non dò la colpa a quello che mi circonda se sono stressata; ho deciso io di continuare a studiare dopo la laurea (e non posso sentirmi speciale perché ho una laurea e non ho trovato lavoro quindi devo continuare gli studi, come me ci sono migliaia di ragazzi ed è inutile piangersi addosso), ho deciso io di iscrivermi in palestra e di frequentare due corsi, è normale che mia madre si preoccupi del mio stato di salute, Lui è pur sempre un uomo e non posso affidare agli altri la responsabilità di farmi star bene, ed è dovere di un'amica stare a sentire i problemi degli altri. Se proprio ho bisogno IO di sfogarmi e loro a quel punto trovano mille cose da fare, pazienza, posso pur sempre scrivere qui. Insomma, niente di irreparabile.
Miracolosamente la dieta va avanti, sto mangiando meno e sto resistendo alle offerte e alle tentazioni: ieri per esempio mi era stata proposta una pizza, e l'ho rifiutata; questo fine settimana oltretutto il pericolo cene fuori sarà scongiurato perché Lui non c'è e i miei amici sono impegnati in attività che non mi interessano (odio la folla) quindi starò a casa a studiare, niente pizza, niente gelato, niente alcolici; sono salva! La settimana prossima la dieta subirà un paio di attentati ma ci penserò quando sarà il momento.
Continuo a sentirmi a disagio quando sono in compagnia di alcune persone dall'aspetto impeccabile, sicure di sé e bellissime ma dato che sento di stare facendo dei passi avanti mi sta succedendo un po' meno. Spero di continuare così.
domenica 29 gennaio 2012
Domenica uggiosa.
Mangerò, oggi a pranzo. E molto. E' da stamattina che cucino, mangerò con i miei per la prima volta dalla fine delle festività natalizie. So già che vomiterò dopo pranzo.
In questi giorni mi sto controllando abbastanza. Niente fuori pasto, niente cioccolata, poco pane. Lui ovviamente pensa che questa sia una delle mie solite manie e quindi non mi prende molto sul serio quando gli dico "no, non ne voglio", ma pazienza. Il problema non è lui che mi offre le cose, sono io che devo dir di no. Non posso dare la colpa agli altri se fino ad ora non sono riuscita a rifiutare cioccolata, pizza e quant'altro. Sta a me cambiare. E devo dire che sto entrando nell'ottica.
Le mie amiche sono bellissime, magre, perfette, sul serio. Io mi vergogno ad andare con loro a fare spese o mangiare; vorrei tanto trovarmi nella situazione di farmi dire "eh ma come fai a cucinare e a essere così in forma?". Devo dire la verità, ci sto lavorando sopra. Sto facendo tanta attività fisica, tra palestra e camminate. La nuova settimana aggiungerò un'altra cosa, ossia andrò a piedi all'università (al ritorno vado sempre a piedi e ci metto 1 ora e 15 minuti, in discesa): tutta salita per più di un'ora e mezza, due o tre volte alla settimana, dipende da quante volte ho lezione; andrò a studiare in biblioteca dato che a casa non concludo niente e in aula studio non sempre c'è posto, altri 45 minuti di salita. Sento di potercela fare. Devo mangiar meno, muovermi tantissimo, e se per disgrazia dovesse capitarmi di mangiare troppo...vomitare. So che per esercitare il metabolismo a bruciare ogni tanto bisogna mangiare di più, ma non vuole dire di sicuro ingurgitare antipasto, pizza, patatine, dolce e due cocktail. Quindi ci vuole criterio.
Visto il campo di studi che mi sono scelta, mi rendo conto che la motivazione è una cosa fondamentale. La motivazione può spostare le montagne. Dunque devo tenere a mente i punti fondamentali che mi spingono a mettermi a dieta:
1) sentirmi a mio agio con me stessa, avere maggiore autostima
2) poter indossare tante cose che mi piacciono e sembrare carina
3) non sentirmi inferiore alle mie amiche
4) l'attività fisica mi fa stare bene
5) mangiare cose sane mi fa stare bene
6) sentirti più bella innesca una serie di cose positive
7) poter andare a fare spese con le amiche o pranzare con loro senza sentirmi un tacchino in mezzo ai cigni.
E ora andiamo ad affrontare questo bel pranzo che finirà per essere vomitato, ho la nausea già da ora.
In questi giorni mi sto controllando abbastanza. Niente fuori pasto, niente cioccolata, poco pane. Lui ovviamente pensa che questa sia una delle mie solite manie e quindi non mi prende molto sul serio quando gli dico "no, non ne voglio", ma pazienza. Il problema non è lui che mi offre le cose, sono io che devo dir di no. Non posso dare la colpa agli altri se fino ad ora non sono riuscita a rifiutare cioccolata, pizza e quant'altro. Sta a me cambiare. E devo dire che sto entrando nell'ottica.
Le mie amiche sono bellissime, magre, perfette, sul serio. Io mi vergogno ad andare con loro a fare spese o mangiare; vorrei tanto trovarmi nella situazione di farmi dire "eh ma come fai a cucinare e a essere così in forma?". Devo dire la verità, ci sto lavorando sopra. Sto facendo tanta attività fisica, tra palestra e camminate. La nuova settimana aggiungerò un'altra cosa, ossia andrò a piedi all'università (al ritorno vado sempre a piedi e ci metto 1 ora e 15 minuti, in discesa): tutta salita per più di un'ora e mezza, due o tre volte alla settimana, dipende da quante volte ho lezione; andrò a studiare in biblioteca dato che a casa non concludo niente e in aula studio non sempre c'è posto, altri 45 minuti di salita. Sento di potercela fare. Devo mangiar meno, muovermi tantissimo, e se per disgrazia dovesse capitarmi di mangiare troppo...vomitare. So che per esercitare il metabolismo a bruciare ogni tanto bisogna mangiare di più, ma non vuole dire di sicuro ingurgitare antipasto, pizza, patatine, dolce e due cocktail. Quindi ci vuole criterio.
Visto il campo di studi che mi sono scelta, mi rendo conto che la motivazione è una cosa fondamentale. La motivazione può spostare le montagne. Dunque devo tenere a mente i punti fondamentali che mi spingono a mettermi a dieta:
1) sentirmi a mio agio con me stessa, avere maggiore autostima
2) poter indossare tante cose che mi piacciono e sembrare carina
3) non sentirmi inferiore alle mie amiche
4) l'attività fisica mi fa stare bene
5) mangiare cose sane mi fa stare bene
6) sentirti più bella innesca una serie di cose positive
7) poter andare a fare spese con le amiche o pranzare con loro senza sentirmi un tacchino in mezzo ai cigni.
E ora andiamo ad affrontare questo bel pranzo che finirà per essere vomitato, ho la nausea già da ora.
martedì 3 gennaio 2012
Nuovo anno.
Buon anno a tutti!
Credo che in realtà l'unica lettrice del mio blog sia io, anche perché non ho fatto praticamente nulla per conoscere altre persone nella mia stessa situazione...il motivo per cui tengo questo blog è per guardare me stessa. Non c'è nessuno con cui possa parlare di queste cose. Posso parlare dei miei dubbi sul futuro, dei miei problemi con gli amici, dei miei problemi con il mio ragazzo (e di questi a dire il vero non parlo mai perché mi vergogno) ma dei miei problemi con il cibo...con chi potrei parlarne?
A Natale, sia per la vigilia che per il pranzo del 25, ho vomitato. Non avevo mangiato tanto ma ho preferito vomitare comunque, e mi sono sentita benissimo. Nei giorni successivi non ho mangiato tantissimo; per il cenone e per il pranzo di Capodanno purtroppo si, maledetta me...ieri c'erano ancora gli avanzi delle cose preparate per il 31 sera, ne ho mangiate un po'...sono andata a vomitarle di corsa. Mi sento uno schifo ogni volta che mangio qualcosa che non dovrei. Non voglio morire di fame ma non voglio, non posso eccedere. Vedo di essere più magra rispetto all'estate, ma non ci siamo, ancora sono tanti chili da perdere. In questo momento ho una 44. Io vorrei avere una 42. Sono 6 kg porca miserie, sono pochi se paragonati a quando ero al liceo e pesavo 76 kg e avevo una 48-50. Se ci penso mi viene da vomitare, ero schifosa, disgustosa. Sono passati anni, e sono rimasta perennemente ancorata alla 46. Ora sono riuscita a superare lo scoglio e ad avere la 44, cosa ci vuole ad arrivare alla 42? Impegno, costanza, decisione.
Oltretutto a gennaio avrò mille cose da fare: almeno 3 volte la settimana mi capiterà di dover camminare per un'ora e mezza, domani riprenderò con la palestra quindi 2-3 volte la settimana attrezzi e in più 3 volte la settimana avrò l'attività serale in palestra. Insomma, non dimagrire con tutta questa attività fisica è da cretini sul serio. Devo ritrovare la buona volontà per alzarmi presto al mattino e andare in palestra. Per mettermi a studiare con impegno. Per essere di buon umore quando sono in mezzo ai colleghi e agli amici. Per vestirmi bene.
A proposito di vestiti, diciamo che sto avendo le idee più chiare sul mio stile anche se ancora a volte mi vesto come una 40enne, sto cercando di capire come rendere più giovanili i miei capi da vecchia signora. Speriamo bene.
Credo che in realtà l'unica lettrice del mio blog sia io, anche perché non ho fatto praticamente nulla per conoscere altre persone nella mia stessa situazione...il motivo per cui tengo questo blog è per guardare me stessa. Non c'è nessuno con cui possa parlare di queste cose. Posso parlare dei miei dubbi sul futuro, dei miei problemi con gli amici, dei miei problemi con il mio ragazzo (e di questi a dire il vero non parlo mai perché mi vergogno) ma dei miei problemi con il cibo...con chi potrei parlarne?
A Natale, sia per la vigilia che per il pranzo del 25, ho vomitato. Non avevo mangiato tanto ma ho preferito vomitare comunque, e mi sono sentita benissimo. Nei giorni successivi non ho mangiato tantissimo; per il cenone e per il pranzo di Capodanno purtroppo si, maledetta me...ieri c'erano ancora gli avanzi delle cose preparate per il 31 sera, ne ho mangiate un po'...sono andata a vomitarle di corsa. Mi sento uno schifo ogni volta che mangio qualcosa che non dovrei. Non voglio morire di fame ma non voglio, non posso eccedere. Vedo di essere più magra rispetto all'estate, ma non ci siamo, ancora sono tanti chili da perdere. In questo momento ho una 44. Io vorrei avere una 42. Sono 6 kg porca miserie, sono pochi se paragonati a quando ero al liceo e pesavo 76 kg e avevo una 48-50. Se ci penso mi viene da vomitare, ero schifosa, disgustosa. Sono passati anni, e sono rimasta perennemente ancorata alla 46. Ora sono riuscita a superare lo scoglio e ad avere la 44, cosa ci vuole ad arrivare alla 42? Impegno, costanza, decisione.
Oltretutto a gennaio avrò mille cose da fare: almeno 3 volte la settimana mi capiterà di dover camminare per un'ora e mezza, domani riprenderò con la palestra quindi 2-3 volte la settimana attrezzi e in più 3 volte la settimana avrò l'attività serale in palestra. Insomma, non dimagrire con tutta questa attività fisica è da cretini sul serio. Devo ritrovare la buona volontà per alzarmi presto al mattino e andare in palestra. Per mettermi a studiare con impegno. Per essere di buon umore quando sono in mezzo ai colleghi e agli amici. Per vestirmi bene.
A proposito di vestiti, diciamo che sto avendo le idee più chiare sul mio stile anche se ancora a volte mi vesto come una 40enne, sto cercando di capire come rendere più giovanili i miei capi da vecchia signora. Speriamo bene.
giovedì 3 novembre 2011
Forse si va avanti...
...almeno in questo momento. Ho passato alcuni giorni bui, e se non mi sono attaccata al Pasaden per dormire due giorni di fila è solo perché l'ho finito e non avevo voglia di andare dal medico e chiedergli di prescrivermelo. Ora sembra vada un po' meglio.
Ho avuto una conversazione bellissima con un amico qualche giorno fa. Per via del suo lavoro lui capisce benissimo se una persona è nervosa ed è dominata dalla paura, qualunque essa sia...come capita a me. Tutto quello che mi fa star male in sostanza è causa della mia paura. Dovrei cercare di migliorare sotto questo aspetto, perché ridimensionando la paura, anche se gli altri mi fanno male non ci starò così da schifo come di solito mi succede.
Parlando di argomento più leggeri, forse ho più o meno individuato uno stile che mi piace, adeguandolo al mio corpo non proprio leggero. Jeans possibilmente aderenti, scarpe con un po' di tacco, e maglia svasata ma carina che copra i fianchi. Qualche accessorio carino, e belle borse. Non ho molto materiale a disposizione ma fortunatamente in questo periodo sto lavorando quindi posso comprare qualcosa di adeguato. Diciamo che il problema principale è riuscire a cambiare il mio modo di vedermi...ma curarsi è il modo migliore. Ed anche ripetermi in continuazione che posso farcela.
Sono realista: non sono magra, ed anche se ho un bel viso ci sono tante ragazze con corpi più belli dei miei e che anche se in viso sono bruttine riescono a sembrare bellissime perché ci credono davvero. Ma posso fare qualcosa anche io per me stessa. Avere fiducia in quello che sono e soprattutto in quello che sarò. Sogno il momento in cui potrò entrare nella 42, in quei jeans che ora con tutta la buona volontà non salgono oltre la coscia.
Questo periodo è pieno di lauree e compleanni. Questo, purtroppo, vuol dire cibo. Vuol dire bevande varie. Ma stranamente alle feste riesco a mangiar meno che quando sono a casa da sola o con gli amici stretti. Quindi se so che la sera sono previsti alcolici a tutto spiano, poco cibo. E se so che ci sarà molto da mangiare e niente alcolici, poco cibo durante il giorno. E tanta palestra, la mia istruttrice dice che il giorno dopo aver mangiato tanto con un'oretta e mezza di cardio si smaltisce tranquillamente. In questi giorni non sono andata in palestra al mattino, devo essere sincera, la pigrizia mi ha colta, ed ora ho il ciclo. Appena passerà tornerò, odio essere pigra.
Mi sono iniziate più o meno le lezioni, per quanto ancora siano poche. L'ambiente è sempre quello, ho cambiato città, ho cambiato totalmente indirizzo rispetto al mio precedente corso di laurea, ma non è cambiato: oche ben vestite, oche malvestite, qualche ragazza intelligente sparsa qua e là. Spero di riuscire a fare amicizia perché altrimenti rimanere lì ore ed ore da sola mi ucciderebbe di noia.
Ora vado a fare una passeggiata...
Ho avuto una conversazione bellissima con un amico qualche giorno fa. Per via del suo lavoro lui capisce benissimo se una persona è nervosa ed è dominata dalla paura, qualunque essa sia...come capita a me. Tutto quello che mi fa star male in sostanza è causa della mia paura. Dovrei cercare di migliorare sotto questo aspetto, perché ridimensionando la paura, anche se gli altri mi fanno male non ci starò così da schifo come di solito mi succede.
Parlando di argomento più leggeri, forse ho più o meno individuato uno stile che mi piace, adeguandolo al mio corpo non proprio leggero. Jeans possibilmente aderenti, scarpe con un po' di tacco, e maglia svasata ma carina che copra i fianchi. Qualche accessorio carino, e belle borse. Non ho molto materiale a disposizione ma fortunatamente in questo periodo sto lavorando quindi posso comprare qualcosa di adeguato. Diciamo che il problema principale è riuscire a cambiare il mio modo di vedermi...ma curarsi è il modo migliore. Ed anche ripetermi in continuazione che posso farcela.
Sono realista: non sono magra, ed anche se ho un bel viso ci sono tante ragazze con corpi più belli dei miei e che anche se in viso sono bruttine riescono a sembrare bellissime perché ci credono davvero. Ma posso fare qualcosa anche io per me stessa. Avere fiducia in quello che sono e soprattutto in quello che sarò. Sogno il momento in cui potrò entrare nella 42, in quei jeans che ora con tutta la buona volontà non salgono oltre la coscia.
Questo periodo è pieno di lauree e compleanni. Questo, purtroppo, vuol dire cibo. Vuol dire bevande varie. Ma stranamente alle feste riesco a mangiar meno che quando sono a casa da sola o con gli amici stretti. Quindi se so che la sera sono previsti alcolici a tutto spiano, poco cibo. E se so che ci sarà molto da mangiare e niente alcolici, poco cibo durante il giorno. E tanta palestra, la mia istruttrice dice che il giorno dopo aver mangiato tanto con un'oretta e mezza di cardio si smaltisce tranquillamente. In questi giorni non sono andata in palestra al mattino, devo essere sincera, la pigrizia mi ha colta, ed ora ho il ciclo. Appena passerà tornerò, odio essere pigra.
Mi sono iniziate più o meno le lezioni, per quanto ancora siano poche. L'ambiente è sempre quello, ho cambiato città, ho cambiato totalmente indirizzo rispetto al mio precedente corso di laurea, ma non è cambiato: oche ben vestite, oche malvestite, qualche ragazza intelligente sparsa qua e là. Spero di riuscire a fare amicizia perché altrimenti rimanere lì ore ed ore da sola mi ucciderebbe di noia.
Ora vado a fare una passeggiata...
lunedì 17 ottobre 2011
Sprofondare...
...è quello che vorrei fare ogni tanto quando mi guardo allo specchio o nelle vetrine per la strada. Quando sono con le mie bellissime amiche magre. Quando guardo le foto su facebook di alcune stupende conoscenti. Quando penso che vorrei essere così bella e affascinante da far sentire il mio ragazzo invidiato dai suoi amici o dai passanti.
Ci sono volte in cui mi piaccio, si. Quando mi vesto bene, per una serata fuori, riesco ad essere carina ed attraente anche ai miei occhi. Ma quando esco di casa normalmente mi sento mostruosa. Mi sembra sempre di vestirmi da vecchia anche se compro in continuazione cose carine e giovanili. Non so se a questo punto il problema sono io. Cioè, molto probabilmente il problema sono io, ma non so come risolverlo. So che anche l'atteggiamento è fondamentale e che se mi sento un cesso nessuno mi vedrà invece come una bella ragazza. La colpa è sicuramente del peso e del mio sentirmi un elefante.
Quando mi sento bella e mi sistemo bene, per le occasioni speciali, sento gli sguardi degli altri su di me. Compiaciuti, interessanti. Anche ipnotizzati a volte, non sto scherzando. Quando ben disposta a sfoderare tutte le doti che ho, e non parlo di mostrare tette o culo perché sono abbastanza fine nel vestire, riesco ad ammaliare. E' come se ci fosse un'altra me, ammaliatrice, misteriosa, accattivante ma dolce, intelligente ma anche sensuale. Poi, a fine serata, scompare. E con lei tutte le belle doti. Bah...
Ci sono volte in cui mi piaccio, si. Quando mi vesto bene, per una serata fuori, riesco ad essere carina ed attraente anche ai miei occhi. Ma quando esco di casa normalmente mi sento mostruosa. Mi sembra sempre di vestirmi da vecchia anche se compro in continuazione cose carine e giovanili. Non so se a questo punto il problema sono io. Cioè, molto probabilmente il problema sono io, ma non so come risolverlo. So che anche l'atteggiamento è fondamentale e che se mi sento un cesso nessuno mi vedrà invece come una bella ragazza. La colpa è sicuramente del peso e del mio sentirmi un elefante.
Quando mi sento bella e mi sistemo bene, per le occasioni speciali, sento gli sguardi degli altri su di me. Compiaciuti, interessanti. Anche ipnotizzati a volte, non sto scherzando. Quando ben disposta a sfoderare tutte le doti che ho, e non parlo di mostrare tette o culo perché sono abbastanza fine nel vestire, riesco ad ammaliare. E' come se ci fosse un'altra me, ammaliatrice, misteriosa, accattivante ma dolce, intelligente ma anche sensuale. Poi, a fine serata, scompare. E con lei tutte le belle doti. Bah...
sabato 24 settembre 2011
Dentro i pensieri...
A volte mi chiedo se chi ci sta accanto, genitori, sorelle, amici, fidanzati, sappiano davvero quello che ci passa per la testa. Probabilmente no. Se lo sapessero, penso che chiunque al mondo sarebbe solo come un cane; seguendo le norme sociali a cui siamo abituati non si accetterebbero tante cose dei pensieri dell'altro.
Vorrei sapere cosa penserebbero le persone a cui voglio bene se potessero leggermi nel pensiero...e sapere chi sono davvero. O meglio, non so neanche io chi sono...ci sono tante me stessa. Ci sono alcune me stessa che mi piacciono davvero. Altre un po' meno. Alcune vorrei strapparle dalla mia anima. Altre mi lasciano incredula.
Eppure è facendo pensieri anche assurdi che a volte riesco ad andare avanti. Con quello che ho in testa a volte, potrei scrivere un romanzo fantasy degno del Signore degli Anelli.
Non parlo di sogni. Almeno, non sogni realizzabili. Parlo di cose improbabili, impossibili. Che però mi rasserenano. Mi ci immergo come se fossero una vasca ricca di acqua calda e profumata in una serata invernale. Ungaretti diceva "mi sono disteso in un'urna d'acqua e come una reliquia ho riposato". Mi fanno sentire così. Ben vengano, pensieri irreali (o meglio, surreali).
Vorrei sapere cosa penserebbero le persone a cui voglio bene se potessero leggermi nel pensiero...e sapere chi sono davvero. O meglio, non so neanche io chi sono...ci sono tante me stessa. Ci sono alcune me stessa che mi piacciono davvero. Altre un po' meno. Alcune vorrei strapparle dalla mia anima. Altre mi lasciano incredula.
Eppure è facendo pensieri anche assurdi che a volte riesco ad andare avanti. Con quello che ho in testa a volte, potrei scrivere un romanzo fantasy degno del Signore degli Anelli.
Non parlo di sogni. Almeno, non sogni realizzabili. Parlo di cose improbabili, impossibili. Che però mi rasserenano. Mi ci immergo come se fossero una vasca ricca di acqua calda e profumata in una serata invernale. Ungaretti diceva "mi sono disteso in un'urna d'acqua e come una reliquia ho riposato". Mi fanno sentire così. Ben vengano, pensieri irreali (o meglio, surreali).
Ancora in cammino...
Buongiorno ragazze.
Ancora in cammino, come dice il titolo del mio post...sembra una strada perennemente in salita. Per l'università ancora non so nulla, spero nelle nuove graduatorie, e l'attesa mi corrode.
La palestra va bene, ho ripreso anche il corso serale, per un totale di 5-6 sessioni di palestra la settimana. Non sono molto soddisfatta della dieta, perché ho dovuto mangiare spessissimo fuori ed ora sono ancora allo stesso punto dell'ultima volta. Sono forse più motivata di prima, ma non basta. Vorrei poter avere il controllo totale su quello che mangio, nutrirmi con tante verdure e pochi carboidrati, perché mi rallentano e mi gonfiano. Al momento sono bloccata all'orribile taglia 44, la mia taglia ambita è la 40-42. Un po' di curve, ma per il resto snella ed asciutta. Ancora sarà un lungo cammino...ma entro una data importante, tra un mese e mezzo, vorrei almeno aver raggiunto la 42. Al lavoro!
Ancora in cammino, come dice il titolo del mio post...sembra una strada perennemente in salita. Per l'università ancora non so nulla, spero nelle nuove graduatorie, e l'attesa mi corrode.
La palestra va bene, ho ripreso anche il corso serale, per un totale di 5-6 sessioni di palestra la settimana. Non sono molto soddisfatta della dieta, perché ho dovuto mangiare spessissimo fuori ed ora sono ancora allo stesso punto dell'ultima volta. Sono forse più motivata di prima, ma non basta. Vorrei poter avere il controllo totale su quello che mangio, nutrirmi con tante verdure e pochi carboidrati, perché mi rallentano e mi gonfiano. Al momento sono bloccata all'orribile taglia 44, la mia taglia ambita è la 40-42. Un po' di curve, ma per il resto snella ed asciutta. Ancora sarà un lungo cammino...ma entro una data importante, tra un mese e mezzo, vorrei almeno aver raggiunto la 42. Al lavoro!
sabato 20 agosto 2011
Self-destruction
Mi sto simpaticamente dedicando alla mia autodistruzione.
Tutto quello che non dovrei fare per la mia salute mentale e fisica, lo sto facendo. Non sto studiando. Mi alzo tardissimo la mattina. Ho ripreso a prendere il Pasaden per non spaccare tutto e riuscire a dormire la notte. Mangio male e poco. Vomito. Mi sento tradita da chi ha detto di tenere a me, di volermi bene. Allora perché sono qui da sola in un momento in cui ho bisogno di qualcuno che mi dica "rimettiti sulla retta via, ci sono io con te, non sei sola, non è successo nulla, è tutto a posto". La mia unica compagnia è il diavolo della tentazione e della distruzione di se stessi.
Tutto quello che non dovrei fare per la mia salute mentale e fisica, lo sto facendo. Non sto studiando. Mi alzo tardissimo la mattina. Ho ripreso a prendere il Pasaden per non spaccare tutto e riuscire a dormire la notte. Mangio male e poco. Vomito. Mi sento tradita da chi ha detto di tenere a me, di volermi bene. Allora perché sono qui da sola in un momento in cui ho bisogno di qualcuno che mi dica "rimettiti sulla retta via, ci sono io con te, non sei sola, non è successo nulla, è tutto a posto". La mia unica compagnia è il diavolo della tentazione e della distruzione di se stessi.
mercoledì 17 agosto 2011
Invidia...
Oggi giornata di studio più o meno intenso. Non come vorrei, ma pazienza, non è mai come vorrei, se così lo fosse sarei una persona soddisfatta.
Oggi guardavo su facebook le foto di due ragazze che conosco, una è una mia amica, l'altra una mia conoscente. Sono magre, bellissime. Forse troppo magre, peseranno non più di 42 kg, un peso per me inimmaginabile e che alla fine non è neanche quello che desidero, a me basta raggiungere i 55 per essere soddisfatta del mio aspetto. Però invidio le loro gambe magre, la loro pancia piatta, il loro punto vita sottile, le loro braccia aggraziate. A me piacciono molto le forme, ma se dovessi scegliere tra il mio corpo grasso ed il loro magro, al diavolo le forme, anche perchè per ora sul mio corpo non sono apprezzabili dato che sono mimetizzate sotto il lardo. Mi faccio davvero schifo.
Oggi la dieta è andata bene, penso che guardare le foto di queste due ragazze serva a spronarmi, dato che le conosco di presenza e a volte mi vergogno ad uscire con loro per la mia grassezza e soprattutto per la mia goffaggine, loro sembrano così leggiadre ed aggraziate, non come me che mi trascino dietro un ammasso di grasso e sembro sempre in disordine, l'amica sfigata e grassa insieme ai cigni.
Oggi guardavo su facebook le foto di due ragazze che conosco, una è una mia amica, l'altra una mia conoscente. Sono magre, bellissime. Forse troppo magre, peseranno non più di 42 kg, un peso per me inimmaginabile e che alla fine non è neanche quello che desidero, a me basta raggiungere i 55 per essere soddisfatta del mio aspetto. Però invidio le loro gambe magre, la loro pancia piatta, il loro punto vita sottile, le loro braccia aggraziate. A me piacciono molto le forme, ma se dovessi scegliere tra il mio corpo grasso ed il loro magro, al diavolo le forme, anche perchè per ora sul mio corpo non sono apprezzabili dato che sono mimetizzate sotto il lardo. Mi faccio davvero schifo.
Oggi la dieta è andata bene, penso che guardare le foto di queste due ragazze serva a spronarmi, dato che le conosco di presenza e a volte mi vergogno ad uscire con loro per la mia grassezza e soprattutto per la mia goffaggine, loro sembrano così leggiadre ed aggraziate, non come me che mi trascino dietro un ammasso di grasso e sembro sempre in disordine, l'amica sfigata e grassa insieme ai cigni.
martedì 9 agosto 2011
Rieccomi!
Rieccomi. Non sono scomparsa...ho solo avuto una lunga degenza ospedaliera, il cui unico aspetto positivo sono stati 5 kg persi, che uniti ai 5 che avevo già perso facevano 10 kg tondi tondi. Ora ne ho ripresi due, e la mia impressione è di tornare sempre al punto di partenza. Pensavo che quelle settimane di ospedale mi avessero cambiata in qualche modo, ma sotto sotto sono sempre uguale, sempre impaurita, sempre incontrollabile. Vorrei poter dipendere solo da me stessa, e basta, invece di avere bisogno delle attenzioni altrui, e di una persona in particolare. Vivremmo entrambi molto meglio.
Il mio rapporto con il cibo è sempre lo stesso. Amo cucinare, e a questo non rinuncerò mai. Odio però mangiare troppo, e cose grasse, sentire l'unto tra le mani, il fritto che scende per la mia gola, mi sento unta e grassa anche esternamente, enorme e traballante. Adoro mangiare cose buone, ma in giuste quantità. Il problema è che la giusta quantità non esiste nel mio vocabolario. Una fettina di dolce, se salto il pane del pranzo, non uccide nessuno. Il fatto è che se c'è il dolce, io lo mangio dopo pranzo e dopo cena, senza privarmi di niente. E non è così che deve andare. E' da una vita che mi trascino dietro questi schifosi chili di troppo, questi fianconi, queste cosce molli. Per via degli interventi ora non posso neanche andare in palestra, devo aspettare almeno un altro mese; è da aprile che sono ferma, e la cosa la inizio a vedere perché per me è molto più difficile rimanere a dieta senza muovermi, sia per un fatto psicologico che metabolico. Se una sera sgarro, il giorno dopo faccio un'ora in più di palestra, oppure ci vado se non è il giorno in cui dovrei andarci. Invece ora il frigo è una tentazione continua.
Il mio obiettivo sono 55 kg. Non voglio strafare o ridurmi senza tette. Ho perso 7,5 kg se conto quei due che ho ripreso, e me ne mancano altrettanti. Vorrei vedere i 60 prima della fine del mese. Ce la farò, tenendo conto che: 1) ho un test ai primi di settembre e sono nervosissima. 2) starò sola una settimana insieme a Lui, questo vuol dire cucinare parecchio.
Penserò a quei calzoncini che vorrei tanto indossare e che ora mi stanno strettini. Penso che li indosserò durante il mio soggiorno con Lui, così mi sentirò invogliata a mangiare il giusto e a non fare schifezze a tavola, altrimenti quei pantaloncini, per uno strano fenomeno psicologico, mi staranno immediatamente più stretti anche dopo un minuscolo boccone di fritto.
Bye!
Il mio rapporto con il cibo è sempre lo stesso. Amo cucinare, e a questo non rinuncerò mai. Odio però mangiare troppo, e cose grasse, sentire l'unto tra le mani, il fritto che scende per la mia gola, mi sento unta e grassa anche esternamente, enorme e traballante. Adoro mangiare cose buone, ma in giuste quantità. Il problema è che la giusta quantità non esiste nel mio vocabolario. Una fettina di dolce, se salto il pane del pranzo, non uccide nessuno. Il fatto è che se c'è il dolce, io lo mangio dopo pranzo e dopo cena, senza privarmi di niente. E non è così che deve andare. E' da una vita che mi trascino dietro questi schifosi chili di troppo, questi fianconi, queste cosce molli. Per via degli interventi ora non posso neanche andare in palestra, devo aspettare almeno un altro mese; è da aprile che sono ferma, e la cosa la inizio a vedere perché per me è molto più difficile rimanere a dieta senza muovermi, sia per un fatto psicologico che metabolico. Se una sera sgarro, il giorno dopo faccio un'ora in più di palestra, oppure ci vado se non è il giorno in cui dovrei andarci. Invece ora il frigo è una tentazione continua.
Il mio obiettivo sono 55 kg. Non voglio strafare o ridurmi senza tette. Ho perso 7,5 kg se conto quei due che ho ripreso, e me ne mancano altrettanti. Vorrei vedere i 60 prima della fine del mese. Ce la farò, tenendo conto che: 1) ho un test ai primi di settembre e sono nervosissima. 2) starò sola una settimana insieme a Lui, questo vuol dire cucinare parecchio.
Penserò a quei calzoncini che vorrei tanto indossare e che ora mi stanno strettini. Penso che li indosserò durante il mio soggiorno con Lui, così mi sentirò invogliata a mangiare il giusto e a non fare schifezze a tavola, altrimenti quei pantaloncini, per uno strano fenomeno psicologico, mi staranno immediatamente più stretti anche dopo un minuscolo boccone di fritto.
Bye!
sabato 9 aprile 2011
Desideri
Ciao a tutte :)
Che dire...la dieta prosegue, anche se con qualche difficoltà...giovedì sera ero tristissima perché stavo pensando ad alcune cose non proprio allegre, ed alla festa di un'amica mi sono ubriacata di brutto...mi è finita in un distributore di benzina a vomitare e svenire, con il mio ragazzo ed un conoscente ad aiutarmi...che vergogna. Comunque mi sono ripresa molto bene, ieri mattina pensavo di morire dalla nausea e dal mal di testa, ma di sera stavo bene e sono potuta uscire. Ho mangiato qualche patatina di troppo ed un gelato, ma considerando che avevo vomitato tutta la cena del giorno prima, ero praticamente a digiuno dal pomeriggio precedente.
In questi giorni mi sento un po' pesante..pachidermica, per essere precisi. Odio la zona del mio corpo che corrisponde ai fianchi e alle cosce, la sento pesantissima, priva di grazia. Guardo le ragazze in giro e le vedo leggiadre. Anche loro magari hanno qualche difettuccio, ma sono aggraziate, non si trascinano dietro quell'orribile struttura piena di grasso e liquidi. Bleah. Quanto mi piacerebbe pesare 55 kg. Non pretendo di pesarne 40, non starei affatto bene per il mio tipo fisico, e poi un po' di forme mi piacciono, mi piace sentire la carne sopra le ossa, mi piace riempire i vestiti con il seno (ho una terza) e con il sedere (grazie alla palestra ora sta benissimo su :D). Ma sono davvero troppo grassa ora come ora. I chili che ho perso sono stati difficili da buttare giù, ed ho paura di non riuscire ad arrivarci perché non riesco a controllarmi, a trattenermi. Martedì parto ed ho il terrore di ingrassare in viaggio. Non voglio riprendere con il vomito per arginare i danni, ma ho paura di ricaderci...
Che dire...la dieta prosegue, anche se con qualche difficoltà...giovedì sera ero tristissima perché stavo pensando ad alcune cose non proprio allegre, ed alla festa di un'amica mi sono ubriacata di brutto...mi è finita in un distributore di benzina a vomitare e svenire, con il mio ragazzo ed un conoscente ad aiutarmi...che vergogna. Comunque mi sono ripresa molto bene, ieri mattina pensavo di morire dalla nausea e dal mal di testa, ma di sera stavo bene e sono potuta uscire. Ho mangiato qualche patatina di troppo ed un gelato, ma considerando che avevo vomitato tutta la cena del giorno prima, ero praticamente a digiuno dal pomeriggio precedente.
In questi giorni mi sento un po' pesante..pachidermica, per essere precisi. Odio la zona del mio corpo che corrisponde ai fianchi e alle cosce, la sento pesantissima, priva di grazia. Guardo le ragazze in giro e le vedo leggiadre. Anche loro magari hanno qualche difettuccio, ma sono aggraziate, non si trascinano dietro quell'orribile struttura piena di grasso e liquidi. Bleah. Quanto mi piacerebbe pesare 55 kg. Non pretendo di pesarne 40, non starei affatto bene per il mio tipo fisico, e poi un po' di forme mi piacciono, mi piace sentire la carne sopra le ossa, mi piace riempire i vestiti con il seno (ho una terza) e con il sedere (grazie alla palestra ora sta benissimo su :D). Ma sono davvero troppo grassa ora come ora. I chili che ho perso sono stati difficili da buttare giù, ed ho paura di non riuscire ad arrivarci perché non riesco a controllarmi, a trattenermi. Martedì parto ed ho il terrore di ingrassare in viaggio. Non voglio riprendere con il vomito per arginare i danni, ma ho paura di ricaderci...
martedì 5 aprile 2011
Ci sono ancora...
Ciao a tutte,
non sono scomparsa, ma ho avuto un po' di cose da fare.
Partiamo con ordine:
1) la dieta. Va avanti. Il mio peso si è mantenuto costante dato che ho avuto un sacco di cene fuori e qualche momento di tristezza in cui ho mangiato di più, ma ho bilanciato con palestra e altri giorni di dieta. Ora i banchetti dovrebbero essere finiti, quindi sono di nuovo a regime. Ieri c'è stata la cena di laurea di un mio caro amico, e sono riuscita a trattenermi. Sono davvero contenta di esserci riuscita, stamattina non sento quel senso di nausea ed il peso sullo stomaco del cibo ancora da digerire che sento di solito dopo una festa. In ogni caso questa settimana righerò dritto, anche perchè parto la settimana prossima. Penso che durante il viaggio mangerò un po' di più, ma si tratterà di camminare circa 7-8 ore al giorno quindi non penso che ci saranno problemi di aumento di peso. Evitando di mangiare troppo a tutti i pasti penso di riuscire a tenere sotto controllo tutto quanto. Durante i viaggi di questo tipo mangio sempre tantissimo e non ho mai preso un grammo, quindi facendo un po' di attenzione (anche perchè il mio stomaco fortunatamente si è rimpicciolito e contiene meno cibo) non ci sarà di che preoccuparsi. Vorrei riuscire a perdere questi due maledetti chiletti per Pasqua ed arrivare a 64 kg. Il mio sogno sarebbe raggiungere i 60 entro metà giugno, avrò un matrimonio e vorrei essere davvero in forma anche perché ci saranno i parenti di Lui e vorrei farmi vedere carina, non come quel pachiderma che ero l'ultima volta che li ho visti. 4 chili di differenza da allora non sono tanti in teoria, ma la palestra mi è stata molto di aiuto e la differenza già si nota, eccome.
Ieri tutti hanno notato che ero più magra, e la cosa mi ha fatto un piacere immenso. Forse è stato questo ad avermi aiutata a non divorare tutto quello che c'era sul tavolo.
2) Studio. Va così così. Ma ho deciso di fare come ho sempre fatto prima di un esame, ossia uno schema di studio; è più complicato farlo dato che qui il programma è immenso e l'esame è tra molti mesi, ma se ha sempre funzionato, accadrà anche stavolta, con molta buona volontà.
3) Autostima. Leggermente migliorata. Non so se sia grazie a quella nuova attività in palestra che seguo, grazie ai nuovi vestiti che ho comprato e che penso mi stiano bene, o per via degli altri che si accorgono che sono dimagrita, o per sfinimento della mia mente.
4) Lui. Va. Qualche discussione, ma credo sia normale. A parte questo in questo periodo è disponibile, gentile e passionale. Se riesco a migliorare anche io, ad essere più tranquilla, meno rompiscatole e a non aspettarmi troppo, continueremo a fare faville.
Più tardi passerò dai vostri diari, ora riprendo a studiare. Ciao ciao!
non sono scomparsa, ma ho avuto un po' di cose da fare.
Partiamo con ordine:
1) la dieta. Va avanti. Il mio peso si è mantenuto costante dato che ho avuto un sacco di cene fuori e qualche momento di tristezza in cui ho mangiato di più, ma ho bilanciato con palestra e altri giorni di dieta. Ora i banchetti dovrebbero essere finiti, quindi sono di nuovo a regime. Ieri c'è stata la cena di laurea di un mio caro amico, e sono riuscita a trattenermi. Sono davvero contenta di esserci riuscita, stamattina non sento quel senso di nausea ed il peso sullo stomaco del cibo ancora da digerire che sento di solito dopo una festa. In ogni caso questa settimana righerò dritto, anche perchè parto la settimana prossima. Penso che durante il viaggio mangerò un po' di più, ma si tratterà di camminare circa 7-8 ore al giorno quindi non penso che ci saranno problemi di aumento di peso. Evitando di mangiare troppo a tutti i pasti penso di riuscire a tenere sotto controllo tutto quanto. Durante i viaggi di questo tipo mangio sempre tantissimo e non ho mai preso un grammo, quindi facendo un po' di attenzione (anche perchè il mio stomaco fortunatamente si è rimpicciolito e contiene meno cibo) non ci sarà di che preoccuparsi. Vorrei riuscire a perdere questi due maledetti chiletti per Pasqua ed arrivare a 64 kg. Il mio sogno sarebbe raggiungere i 60 entro metà giugno, avrò un matrimonio e vorrei essere davvero in forma anche perché ci saranno i parenti di Lui e vorrei farmi vedere carina, non come quel pachiderma che ero l'ultima volta che li ho visti. 4 chili di differenza da allora non sono tanti in teoria, ma la palestra mi è stata molto di aiuto e la differenza già si nota, eccome.
Ieri tutti hanno notato che ero più magra, e la cosa mi ha fatto un piacere immenso. Forse è stato questo ad avermi aiutata a non divorare tutto quello che c'era sul tavolo.
2) Studio. Va così così. Ma ho deciso di fare come ho sempre fatto prima di un esame, ossia uno schema di studio; è più complicato farlo dato che qui il programma è immenso e l'esame è tra molti mesi, ma se ha sempre funzionato, accadrà anche stavolta, con molta buona volontà.
3) Autostima. Leggermente migliorata. Non so se sia grazie a quella nuova attività in palestra che seguo, grazie ai nuovi vestiti che ho comprato e che penso mi stiano bene, o per via degli altri che si accorgono che sono dimagrita, o per sfinimento della mia mente.
4) Lui. Va. Qualche discussione, ma credo sia normale. A parte questo in questo periodo è disponibile, gentile e passionale. Se riesco a migliorare anche io, ad essere più tranquilla, meno rompiscatole e a non aspettarmi troppo, continueremo a fare faville.
Più tardi passerò dai vostri diari, ora riprendo a studiare. Ciao ciao!
sabato 26 marzo 2011
fine settimana
Buongiorno a tutte,
non sono scomparsa nel nulla e non ho abbandonato il blog...ma non avevo tanta voglia di aggiornare.
Che dire...la dieta è andata bene per quasi tutta la settimana (tranne lunedì, sono andata a cenare fuori con alcuni ragazzi della palestra...loro tutti maschi muscolosi che avevano appena finito di picchiarsi a vicenda, quindi avevano una fame bestiale, per una volta mi sono sentita una ragazza che mangiava in modo normale :D).
Oggi dovrei cenare fuori, ma ho già un'idea di dove andrò e so cosa prendere rimanendo entro le mie calorie. L'importante è riuscire a resistere alla tentazione delle patatine, ma ho un buon incentivo. Se riesco a superare il fine settimana senza sgarrare, lunedì comprerò un paio di canottine adorabili che ho visto in un negozio di intimo...in questo periodo amo molto il lilla, e dato che quest'anno va di moda ci sono un sacco di articoli carini.
Lo studio va avanti, ma ieri, forse perché ero stanca, gli ultimi esercizi dell'unità non mi sono risultati...volevo finire quest'unità ed iniziarne un'altra entro questa settimana ma credo che riuscirò a stento a finire questa che ho iniziato :( Uffa!
Anche la palestra va bene, ho saltato solo una sera perché mi è venuto il ciclo e stavo malissimo, ma per il resto ho fatto 3 volte sala attrezzi e 2 lezioni di total body work out. Il mio corpo ringrazia...ho cambiato scheda in sala attrezzi, quindi sono stanchissima, ma penso che gli esercizi saranno davvero efficaci, soprattutto quelli per il seno (nelle schede precedenti ne avevo di meno) e per il dimagrimento delle gambe. A total body work out facciamo un sacco di addominali, penso che già tra un mesetto potrei iniziare a vedere qualche risultato...intanto vedo il mio punto vita più asciutto, e questo mi rende molto, molto contenta.
In questi giorni la mia autostima è leggermente aumentata...roba di poco, ma è un miglioramento. Ho dato una sistemata ai capelli (ho il colore rosso da qualche mese, e necessita un ritocco una volta ogni 5 settimane...stavolta ne sono passate 8 quindi erano in condizioni orribili), i brufoletti mi stanno sparendo (mi venivano per via del sudore in palestra, ma portandomi un asciugamano supplementare da usare esclusivamente per tergere il sudore appena inizia a spuntare, ho risolto), ho i fianchi leggermente meno ampi (ho ritrovato le foto in mutande che mi ero fatta a dicembre prima di iniziare la dieta), ed ho trovato alcuni vestiti nel mio armadio che mi stanno decentemente.
La prova del nove comunque sarà la pesata di martedì o mercoledì, giusto il tempo di far passare il ciclo e di sgonfiarmi. Speriamo bene!
non sono scomparsa nel nulla e non ho abbandonato il blog...ma non avevo tanta voglia di aggiornare.
Che dire...la dieta è andata bene per quasi tutta la settimana (tranne lunedì, sono andata a cenare fuori con alcuni ragazzi della palestra...loro tutti maschi muscolosi che avevano appena finito di picchiarsi a vicenda, quindi avevano una fame bestiale, per una volta mi sono sentita una ragazza che mangiava in modo normale :D).
Oggi dovrei cenare fuori, ma ho già un'idea di dove andrò e so cosa prendere rimanendo entro le mie calorie. L'importante è riuscire a resistere alla tentazione delle patatine, ma ho un buon incentivo. Se riesco a superare il fine settimana senza sgarrare, lunedì comprerò un paio di canottine adorabili che ho visto in un negozio di intimo...in questo periodo amo molto il lilla, e dato che quest'anno va di moda ci sono un sacco di articoli carini.
Lo studio va avanti, ma ieri, forse perché ero stanca, gli ultimi esercizi dell'unità non mi sono risultati...volevo finire quest'unità ed iniziarne un'altra entro questa settimana ma credo che riuscirò a stento a finire questa che ho iniziato :( Uffa!
Anche la palestra va bene, ho saltato solo una sera perché mi è venuto il ciclo e stavo malissimo, ma per il resto ho fatto 3 volte sala attrezzi e 2 lezioni di total body work out. Il mio corpo ringrazia...ho cambiato scheda in sala attrezzi, quindi sono stanchissima, ma penso che gli esercizi saranno davvero efficaci, soprattutto quelli per il seno (nelle schede precedenti ne avevo di meno) e per il dimagrimento delle gambe. A total body work out facciamo un sacco di addominali, penso che già tra un mesetto potrei iniziare a vedere qualche risultato...intanto vedo il mio punto vita più asciutto, e questo mi rende molto, molto contenta.
In questi giorni la mia autostima è leggermente aumentata...roba di poco, ma è un miglioramento. Ho dato una sistemata ai capelli (ho il colore rosso da qualche mese, e necessita un ritocco una volta ogni 5 settimane...stavolta ne sono passate 8 quindi erano in condizioni orribili), i brufoletti mi stanno sparendo (mi venivano per via del sudore in palestra, ma portandomi un asciugamano supplementare da usare esclusivamente per tergere il sudore appena inizia a spuntare, ho risolto), ho i fianchi leggermente meno ampi (ho ritrovato le foto in mutande che mi ero fatta a dicembre prima di iniziare la dieta), ed ho trovato alcuni vestiti nel mio armadio che mi stanno decentemente.
La prova del nove comunque sarà la pesata di martedì o mercoledì, giusto il tempo di far passare il ciclo e di sgonfiarmi. Speriamo bene!
sabato 19 marzo 2011
Ancora peggio :(
Buonasera a tutte.
Oggi è andata malissimo, almeno per il cibo. Mia nonna aveva preparato i calzoni e le crespelle alla ricotta, e me le ha messe nel piatto; ne ho mangiato metà lasciando il resto, non sono riuscita a mangiarne meno. A cena ho cenato fuori in un posto dove avevano le insalate, ma non mi piacevano, erano tutte a base di rucola, radicchio, grana e finocchio :( Così ho preso un panino semplice con lattuga e formaggio; una mia amica ha voluto dividere con me una porzione di patate ma ne ho preso giusto un paio. In generale le calorie non sono state eccessive ma dopo ieri avrei voluto evitarle. Ora mi sento abbastanza giù ma non voglio vomitare, quindi mi tengo il cibo e domani cerco di stare a casa in modo da non avere tentazioni in giro. Se riesco cerco di fare un po' di ballo.
Inizio a temere che non riuscirò ad avere un buon risultato al momento di pesarmi...ma non penso comunque che due giorni di calorie in più possano fare danni epocali, quindi probabilmente se domani farò la dieta per bene mi sentirò già molto meglio e più al sicuro.
A parte il cibo comunque la giornata è stata positiva, così come la serata con i miei amici. Ma nell'aria sento qualcosa che non va, che non mi convince...boh.
Oggi è andata malissimo, almeno per il cibo. Mia nonna aveva preparato i calzoni e le crespelle alla ricotta, e me le ha messe nel piatto; ne ho mangiato metà lasciando il resto, non sono riuscita a mangiarne meno. A cena ho cenato fuori in un posto dove avevano le insalate, ma non mi piacevano, erano tutte a base di rucola, radicchio, grana e finocchio :( Così ho preso un panino semplice con lattuga e formaggio; una mia amica ha voluto dividere con me una porzione di patate ma ne ho preso giusto un paio. In generale le calorie non sono state eccessive ma dopo ieri avrei voluto evitarle. Ora mi sento abbastanza giù ma non voglio vomitare, quindi mi tengo il cibo e domani cerco di stare a casa in modo da non avere tentazioni in giro. Se riesco cerco di fare un po' di ballo.
Inizio a temere che non riuscirò ad avere un buon risultato al momento di pesarmi...ma non penso comunque che due giorni di calorie in più possano fare danni epocali, quindi probabilmente se domani farò la dieta per bene mi sentirò già molto meglio e più al sicuro.
A parte il cibo comunque la giornata è stata positiva, così come la serata con i miei amici. Ma nell'aria sento qualcosa che non va, che non mi convince...boh.
venerdì 18 marzo 2011
Disgusto...
Al solito insomma. Ieri tutto bene, oggi anche...fino ad ora di cena. Era la sera del mio sgarro settimanale, utile all'umore e anche al metabolismo. Esatto, sgarro. Non allevamento di un maiale all'ingrasso, invece è quello che ho fatto. Sono andata con il mio ragazzo in un ristorante/pizzeria con della roba assolutamente fantastica, ma non troppo leggera; ho diviso l'antipasto (mozzarelline impanate in cous cous ed insalata) con il mio ragazzo, ho preso una margherita ed ho diviso una fetta di cheesecake. Ho mangiato tutto per fame (ero uscita dalla palestra) ed ingordigia, ma non essendo più abituata a mangiare così tanto mi è venuta la nausea. Penso c'entrino molto anche i sensi di colpa, fattostà che ho vomitato appena sono tornata a casa, ed ora mi sento leggermente meglio. Domani e domenica dovrò comunque diminuire le calorie previste (ne ho 1000, quindi ne mangerò 700) per arginare un po'.
Mi sento da schifo perché non riesco a controllarmi, non riesco a capire che se voglio dimagrire non posso comportarmi così...eppure lo faccio.
Oggi mi ero vestita anche carina, ho fatto al solito doppio allenamento in palestra, mi sono truccata per uscire ed ho messo una bella maglia, ma dopo aver mangiato così tanto non ho fatto altro che pensare alle mie gambe gigantesche. Decisamente, devo smettere di guardarmi allo specchio :(
Mi sento da schifo perché non riesco a controllarmi, non riesco a capire che se voglio dimagrire non posso comportarmi così...eppure lo faccio.
Oggi mi ero vestita anche carina, ho fatto al solito doppio allenamento in palestra, mi sono truccata per uscire ed ho messo una bella maglia, ma dopo aver mangiato così tanto non ho fatto altro che pensare alle mie gambe gigantesche. Decisamente, devo smettere di guardarmi allo specchio :(
mercoledì 16 marzo 2011
Odio gli specchi...
...e tutte le superfici riflettenti.
Sto facendo la dieta, non sto sgarrando, sto andando in palestra regolarmente con doppio allenamento, mi curo...allora perché prima di uscire o quando sono per strada mi sembra di essere più grassa di quanto lo ero prima di iniziare la dieta (quasi 5 kg fa) e sempre vestita come una vecchia signora? Vedo le mie cosce lardose, i miei fianchi larghi, un portamento orribile, con le cosce che tremolano, i piedi per i fatti loro, i capelli in disordine, la faccia anonima (e questo è veramente brutto perché il mio viso è l'unica parte del mio corpo che mi piaccia), l'abbigliamento orrendo, i vestiti mi vanno larghi ma mi fanno sembrare ancora più grassa...
Magari sono convinta di essere carina, poi mentre cammino mi guardo in una vetrina, vedo le mie enormi cosce che sporgono dalla giacca, e mi sento uno schifo. E' da due settimane che arrivo costantemente in ritardo agli appuntamenti perché mi cambio i vestiti in continuazione, sempre all'ultimo momento. Ho smesso di indossare il giubbotto di pelle e la mia giacca-cappottino perché lasciano i fianchi quasi scoperti, sto usando solo il cappottino più lungo.
I vestiti sembrano starmi tutti male, e odio tutti gli abbinamenti che faccio. Fino ad ora ho sempre pensato di vestirmi abbastanza bene, ma il mio guardaroba al momento mi sembra composto solo da roba pessima e che mi sta da schifo. Avete presente quelle tipe un po' ciondolanti, che camminano male ed in modo sgraziato, con i capelli flosci e privi di forma, con un colorito da merluzzo ammuffito, e vestite malissimo? Ecco, mi sento così ogni volta che esco di casa. Mi sento a disagio qualunque cosa io indossi.
Bah...penso che per un paio di settimane non mi guarderò più allo specchio. Magari dopo altre due settimane di dieta inizierò a vedere qualche miglioramento.
Per Callie e Sick86: domani passerò a visitare i vostri blog, intanto vi auguro una buona notte :)
Sto facendo la dieta, non sto sgarrando, sto andando in palestra regolarmente con doppio allenamento, mi curo...allora perché prima di uscire o quando sono per strada mi sembra di essere più grassa di quanto lo ero prima di iniziare la dieta (quasi 5 kg fa) e sempre vestita come una vecchia signora? Vedo le mie cosce lardose, i miei fianchi larghi, un portamento orribile, con le cosce che tremolano, i piedi per i fatti loro, i capelli in disordine, la faccia anonima (e questo è veramente brutto perché il mio viso è l'unica parte del mio corpo che mi piaccia), l'abbigliamento orrendo, i vestiti mi vanno larghi ma mi fanno sembrare ancora più grassa...
Magari sono convinta di essere carina, poi mentre cammino mi guardo in una vetrina, vedo le mie enormi cosce che sporgono dalla giacca, e mi sento uno schifo. E' da due settimane che arrivo costantemente in ritardo agli appuntamenti perché mi cambio i vestiti in continuazione, sempre all'ultimo momento. Ho smesso di indossare il giubbotto di pelle e la mia giacca-cappottino perché lasciano i fianchi quasi scoperti, sto usando solo il cappottino più lungo.
I vestiti sembrano starmi tutti male, e odio tutti gli abbinamenti che faccio. Fino ad ora ho sempre pensato di vestirmi abbastanza bene, ma il mio guardaroba al momento mi sembra composto solo da roba pessima e che mi sta da schifo. Avete presente quelle tipe un po' ciondolanti, che camminano male ed in modo sgraziato, con i capelli flosci e privi di forma, con un colorito da merluzzo ammuffito, e vestite malissimo? Ecco, mi sento così ogni volta che esco di casa. Mi sento a disagio qualunque cosa io indossi.
Bah...penso che per un paio di settimane non mi guarderò più allo specchio. Magari dopo altre due settimane di dieta inizierò a vedere qualche miglioramento.
Per Callie e Sick86: domani passerò a visitare i vostri blog, intanto vi auguro una buona notte :)
domenica 13 marzo 2011
Domenica di pioggia.
Buona domenica a tutte,
qui piove a dirotto ed è tutto grigio...ma non tutto il male vien per nuocere, questo tempo oggi mi piace.
Dunque, venerdì ho fatto la seconda lezione, era il turno della Gag; distruttiva, ma ho fatto tutto quanto, ed oggi i muscoli sono meno indolenziti. Domani step, spero di farcela, se riesco a fare tutto ed a seguire tutti gli esercizi, la mia autostima ne sarà davvero aiutata.
La dieta va così così... venerdì sera ho mangiato troppo. Invece delle calorie della cena (500, erano già parecchie e avrei potuto fare una cena da gourmet), ho sforato di 300 :( Che schifo :( Ok durante il giorno avevo mangiato di meno, ma non avevo motivo di fare una cena del genere. Purtroppo dopo la palestra avevo una fame tremenda e non sono riuscita a fermarmi...la prossima volta mi attrezzo meglio e lascio la cena già pronta prima di uscire, compresa un'insalata immensa per riempirmi lo stomaco.
Ieri sono rientrata nelle calorie previste, ma ho mangiato troppo pane. Oggi penso mangerò molte verdure e pochi carboidrati, per compensare. Inoltre, dato che di mattina non ho studiato, devo recuperare nel pomeriggio.
Stasera dovrei uscire e non ho voglia, ma purtroppo devo...pazienza.
Domani è lunedì...non vedo l'ora di riprendere con la routine di palestra e studio, non mi piace in questo periodo avere troppe ore vuote.
Buona giornata a tutte!
qui piove a dirotto ed è tutto grigio...ma non tutto il male vien per nuocere, questo tempo oggi mi piace.
Dunque, venerdì ho fatto la seconda lezione, era il turno della Gag; distruttiva, ma ho fatto tutto quanto, ed oggi i muscoli sono meno indolenziti. Domani step, spero di farcela, se riesco a fare tutto ed a seguire tutti gli esercizi, la mia autostima ne sarà davvero aiutata.
La dieta va così così... venerdì sera ho mangiato troppo. Invece delle calorie della cena (500, erano già parecchie e avrei potuto fare una cena da gourmet), ho sforato di 300 :( Che schifo :( Ok durante il giorno avevo mangiato di meno, ma non avevo motivo di fare una cena del genere. Purtroppo dopo la palestra avevo una fame tremenda e non sono riuscita a fermarmi...la prossima volta mi attrezzo meglio e lascio la cena già pronta prima di uscire, compresa un'insalata immensa per riempirmi lo stomaco.
Ieri sono rientrata nelle calorie previste, ma ho mangiato troppo pane. Oggi penso mangerò molte verdure e pochi carboidrati, per compensare. Inoltre, dato che di mattina non ho studiato, devo recuperare nel pomeriggio.
Stasera dovrei uscire e non ho voglia, ma purtroppo devo...pazienza.
Domani è lunedì...non vedo l'ora di riprendere con la routine di palestra e studio, non mi piace in questo periodo avere troppe ore vuote.
Buona giornata a tutte!
giovedì 10 marzo 2011
prima lezione!
Buongiorno a tutte,
ne approfitto per scrivere sul blog nella pausa studio dalla matematica.
Oggi ho fatto un paio di orette, è poca roba ma negli ultimi giorni mi sono risultati molti più esercizi e riesco a svolgerli anche più in fretta, forse sto riprendendo la mano :)
Ieri ho fatto allenamento in sala attrezzi al mattino, e la sera ho fatto la prima lezione di body work out; a quanto pare fanno tre lezioni a settimana, una con step, una di fit box ed una di GAG; ieri era la giornata della fit box, che ho provato per la prima volta in vita mia. Mi sentivo un sacco di patate e dopo aver fatto mezz'ora ero sfinita, dopo poi ci hanno fatto fare vari tipi di addominali (6 tipi, 50 addominali di ogni tipo). Stancante, insomma. Sono riuscita a finire tutto l'allenamento, non me la sono cavata benissimo specie con il sacco, ma era la prima lezione, non penso potessi fare meglio. Devo migliorare più che altro il modo in cui dò i pugni, perchè faccio ridere, e devo muovere meglio le gambe.
Pensavo di sentirmi molto più a disagio, invece ho proseguito con l'allenamento. L'unica cosa che mi ha lasciato un po' giù è che sono la più grassa del gruppo. Sono circa 8 ragazze tutte magre ed una formosa, ma giusta, non come me :( Questo mi serve da sprone a fare la dieta, perché da qui ad un mese vorrei poter frequentare quelle lezioni con almeno 4 kg in meno. Ieri e oggi ho mangiato il giusto quantitativo di proteine e di carboidrati, senza eccedere (penso di assumere troppi carboidrati normalmente) ed ho aggiunto invece la frutta, che di solito mangio poco. Insomma, sono demoralizzata per il mio peso, ma spronata a fare la dieta e ad ottenere dei risultati in palestra. C'è qualcosa di positivo :)
Domani di nuovo doppio allenamento, forse con la gag me la caverò meglio, 4 anni fa l'ho fatta per un periodo.
Ieri sarebbe stata una giornata positiva, se di sera, dopo la lezione, non avessi avuto uno stupido litigio con Lui. Sono rimasta da schifo per una cosa che ha detto, ed abbiamo iniziato a litigare. Siamo più o meno in pace ora, ma i litigi mi turbano, specie quando ho l'impressione che non ci capiamo affatto. Mah. Ho anche la mano sinistra gonfissima perchè per i nervi ieri ho preso a colpi un muro.
Torno a studiare, buon pomeriggio!
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