...è quello che vorrei fare ogni tanto quando mi guardo allo specchio o nelle vetrine per la strada. Quando sono con le mie bellissime amiche magre. Quando guardo le foto su facebook di alcune stupende conoscenti. Quando penso che vorrei essere così bella e affascinante da far sentire il mio ragazzo invidiato dai suoi amici o dai passanti.
Ci sono volte in cui mi piaccio, si. Quando mi vesto bene, per una serata fuori, riesco ad essere carina ed attraente anche ai miei occhi. Ma quando esco di casa normalmente mi sento mostruosa. Mi sembra sempre di vestirmi da vecchia anche se compro in continuazione cose carine e giovanili. Non so se a questo punto il problema sono io. Cioè, molto probabilmente il problema sono io, ma non so come risolverlo. So che anche l'atteggiamento è fondamentale e che se mi sento un cesso nessuno mi vedrà invece come una bella ragazza. La colpa è sicuramente del peso e del mio sentirmi un elefante.
Quando mi sento bella e mi sistemo bene, per le occasioni speciali, sento gli sguardi degli altri su di me. Compiaciuti, interessanti. Anche ipnotizzati a volte, non sto scherzando. Quando ben disposta a sfoderare tutte le doti che ho, e non parlo di mostrare tette o culo perché sono abbastanza fine nel vestire, riesco ad ammaliare. E' come se ci fosse un'altra me, ammaliatrice, misteriosa, accattivante ma dolce, intelligente ma anche sensuale. Poi, a fine serata, scompare. E con lei tutte le belle doti. Bah...
lunedì 17 ottobre 2011
sabato 24 settembre 2011
Dentro i pensieri...
A volte mi chiedo se chi ci sta accanto, genitori, sorelle, amici, fidanzati, sappiano davvero quello che ci passa per la testa. Probabilmente no. Se lo sapessero, penso che chiunque al mondo sarebbe solo come un cane; seguendo le norme sociali a cui siamo abituati non si accetterebbero tante cose dei pensieri dell'altro.
Vorrei sapere cosa penserebbero le persone a cui voglio bene se potessero leggermi nel pensiero...e sapere chi sono davvero. O meglio, non so neanche io chi sono...ci sono tante me stessa. Ci sono alcune me stessa che mi piacciono davvero. Altre un po' meno. Alcune vorrei strapparle dalla mia anima. Altre mi lasciano incredula.
Eppure è facendo pensieri anche assurdi che a volte riesco ad andare avanti. Con quello che ho in testa a volte, potrei scrivere un romanzo fantasy degno del Signore degli Anelli.
Non parlo di sogni. Almeno, non sogni realizzabili. Parlo di cose improbabili, impossibili. Che però mi rasserenano. Mi ci immergo come se fossero una vasca ricca di acqua calda e profumata in una serata invernale. Ungaretti diceva "mi sono disteso in un'urna d'acqua e come una reliquia ho riposato". Mi fanno sentire così. Ben vengano, pensieri irreali (o meglio, surreali).
Vorrei sapere cosa penserebbero le persone a cui voglio bene se potessero leggermi nel pensiero...e sapere chi sono davvero. O meglio, non so neanche io chi sono...ci sono tante me stessa. Ci sono alcune me stessa che mi piacciono davvero. Altre un po' meno. Alcune vorrei strapparle dalla mia anima. Altre mi lasciano incredula.
Eppure è facendo pensieri anche assurdi che a volte riesco ad andare avanti. Con quello che ho in testa a volte, potrei scrivere un romanzo fantasy degno del Signore degli Anelli.
Non parlo di sogni. Almeno, non sogni realizzabili. Parlo di cose improbabili, impossibili. Che però mi rasserenano. Mi ci immergo come se fossero una vasca ricca di acqua calda e profumata in una serata invernale. Ungaretti diceva "mi sono disteso in un'urna d'acqua e come una reliquia ho riposato". Mi fanno sentire così. Ben vengano, pensieri irreali (o meglio, surreali).
Ancora in cammino...
Buongiorno ragazze.
Ancora in cammino, come dice il titolo del mio post...sembra una strada perennemente in salita. Per l'università ancora non so nulla, spero nelle nuove graduatorie, e l'attesa mi corrode.
La palestra va bene, ho ripreso anche il corso serale, per un totale di 5-6 sessioni di palestra la settimana. Non sono molto soddisfatta della dieta, perché ho dovuto mangiare spessissimo fuori ed ora sono ancora allo stesso punto dell'ultima volta. Sono forse più motivata di prima, ma non basta. Vorrei poter avere il controllo totale su quello che mangio, nutrirmi con tante verdure e pochi carboidrati, perché mi rallentano e mi gonfiano. Al momento sono bloccata all'orribile taglia 44, la mia taglia ambita è la 40-42. Un po' di curve, ma per il resto snella ed asciutta. Ancora sarà un lungo cammino...ma entro una data importante, tra un mese e mezzo, vorrei almeno aver raggiunto la 42. Al lavoro!
Ancora in cammino, come dice il titolo del mio post...sembra una strada perennemente in salita. Per l'università ancora non so nulla, spero nelle nuove graduatorie, e l'attesa mi corrode.
La palestra va bene, ho ripreso anche il corso serale, per un totale di 5-6 sessioni di palestra la settimana. Non sono molto soddisfatta della dieta, perché ho dovuto mangiare spessissimo fuori ed ora sono ancora allo stesso punto dell'ultima volta. Sono forse più motivata di prima, ma non basta. Vorrei poter avere il controllo totale su quello che mangio, nutrirmi con tante verdure e pochi carboidrati, perché mi rallentano e mi gonfiano. Al momento sono bloccata all'orribile taglia 44, la mia taglia ambita è la 40-42. Un po' di curve, ma per il resto snella ed asciutta. Ancora sarà un lungo cammino...ma entro una data importante, tra un mese e mezzo, vorrei almeno aver raggiunto la 42. Al lavoro!
sabato 20 agosto 2011
Self-destruction
Mi sto simpaticamente dedicando alla mia autodistruzione.
Tutto quello che non dovrei fare per la mia salute mentale e fisica, lo sto facendo. Non sto studiando. Mi alzo tardissimo la mattina. Ho ripreso a prendere il Pasaden per non spaccare tutto e riuscire a dormire la notte. Mangio male e poco. Vomito. Mi sento tradita da chi ha detto di tenere a me, di volermi bene. Allora perché sono qui da sola in un momento in cui ho bisogno di qualcuno che mi dica "rimettiti sulla retta via, ci sono io con te, non sei sola, non è successo nulla, è tutto a posto". La mia unica compagnia è il diavolo della tentazione e della distruzione di se stessi.
Tutto quello che non dovrei fare per la mia salute mentale e fisica, lo sto facendo. Non sto studiando. Mi alzo tardissimo la mattina. Ho ripreso a prendere il Pasaden per non spaccare tutto e riuscire a dormire la notte. Mangio male e poco. Vomito. Mi sento tradita da chi ha detto di tenere a me, di volermi bene. Allora perché sono qui da sola in un momento in cui ho bisogno di qualcuno che mi dica "rimettiti sulla retta via, ci sono io con te, non sei sola, non è successo nulla, è tutto a posto". La mia unica compagnia è il diavolo della tentazione e della distruzione di se stessi.
mercoledì 17 agosto 2011
Invidia...
Oggi giornata di studio più o meno intenso. Non come vorrei, ma pazienza, non è mai come vorrei, se così lo fosse sarei una persona soddisfatta.
Oggi guardavo su facebook le foto di due ragazze che conosco, una è una mia amica, l'altra una mia conoscente. Sono magre, bellissime. Forse troppo magre, peseranno non più di 42 kg, un peso per me inimmaginabile e che alla fine non è neanche quello che desidero, a me basta raggiungere i 55 per essere soddisfatta del mio aspetto. Però invidio le loro gambe magre, la loro pancia piatta, il loro punto vita sottile, le loro braccia aggraziate. A me piacciono molto le forme, ma se dovessi scegliere tra il mio corpo grasso ed il loro magro, al diavolo le forme, anche perchè per ora sul mio corpo non sono apprezzabili dato che sono mimetizzate sotto il lardo. Mi faccio davvero schifo.
Oggi la dieta è andata bene, penso che guardare le foto di queste due ragazze serva a spronarmi, dato che le conosco di presenza e a volte mi vergogno ad uscire con loro per la mia grassezza e soprattutto per la mia goffaggine, loro sembrano così leggiadre ed aggraziate, non come me che mi trascino dietro un ammasso di grasso e sembro sempre in disordine, l'amica sfigata e grassa insieme ai cigni.
Oggi guardavo su facebook le foto di due ragazze che conosco, una è una mia amica, l'altra una mia conoscente. Sono magre, bellissime. Forse troppo magre, peseranno non più di 42 kg, un peso per me inimmaginabile e che alla fine non è neanche quello che desidero, a me basta raggiungere i 55 per essere soddisfatta del mio aspetto. Però invidio le loro gambe magre, la loro pancia piatta, il loro punto vita sottile, le loro braccia aggraziate. A me piacciono molto le forme, ma se dovessi scegliere tra il mio corpo grasso ed il loro magro, al diavolo le forme, anche perchè per ora sul mio corpo non sono apprezzabili dato che sono mimetizzate sotto il lardo. Mi faccio davvero schifo.
Oggi la dieta è andata bene, penso che guardare le foto di queste due ragazze serva a spronarmi, dato che le conosco di presenza e a volte mi vergogno ad uscire con loro per la mia grassezza e soprattutto per la mia goffaggine, loro sembrano così leggiadre ed aggraziate, non come me che mi trascino dietro un ammasso di grasso e sembro sempre in disordine, l'amica sfigata e grassa insieme ai cigni.
martedì 9 agosto 2011
Rieccomi!
Rieccomi. Non sono scomparsa...ho solo avuto una lunga degenza ospedaliera, il cui unico aspetto positivo sono stati 5 kg persi, che uniti ai 5 che avevo già perso facevano 10 kg tondi tondi. Ora ne ho ripresi due, e la mia impressione è di tornare sempre al punto di partenza. Pensavo che quelle settimane di ospedale mi avessero cambiata in qualche modo, ma sotto sotto sono sempre uguale, sempre impaurita, sempre incontrollabile. Vorrei poter dipendere solo da me stessa, e basta, invece di avere bisogno delle attenzioni altrui, e di una persona in particolare. Vivremmo entrambi molto meglio.
Il mio rapporto con il cibo è sempre lo stesso. Amo cucinare, e a questo non rinuncerò mai. Odio però mangiare troppo, e cose grasse, sentire l'unto tra le mani, il fritto che scende per la mia gola, mi sento unta e grassa anche esternamente, enorme e traballante. Adoro mangiare cose buone, ma in giuste quantità. Il problema è che la giusta quantità non esiste nel mio vocabolario. Una fettina di dolce, se salto il pane del pranzo, non uccide nessuno. Il fatto è che se c'è il dolce, io lo mangio dopo pranzo e dopo cena, senza privarmi di niente. E non è così che deve andare. E' da una vita che mi trascino dietro questi schifosi chili di troppo, questi fianconi, queste cosce molli. Per via degli interventi ora non posso neanche andare in palestra, devo aspettare almeno un altro mese; è da aprile che sono ferma, e la cosa la inizio a vedere perché per me è molto più difficile rimanere a dieta senza muovermi, sia per un fatto psicologico che metabolico. Se una sera sgarro, il giorno dopo faccio un'ora in più di palestra, oppure ci vado se non è il giorno in cui dovrei andarci. Invece ora il frigo è una tentazione continua.
Il mio obiettivo sono 55 kg. Non voglio strafare o ridurmi senza tette. Ho perso 7,5 kg se conto quei due che ho ripreso, e me ne mancano altrettanti. Vorrei vedere i 60 prima della fine del mese. Ce la farò, tenendo conto che: 1) ho un test ai primi di settembre e sono nervosissima. 2) starò sola una settimana insieme a Lui, questo vuol dire cucinare parecchio.
Penserò a quei calzoncini che vorrei tanto indossare e che ora mi stanno strettini. Penso che li indosserò durante il mio soggiorno con Lui, così mi sentirò invogliata a mangiare il giusto e a non fare schifezze a tavola, altrimenti quei pantaloncini, per uno strano fenomeno psicologico, mi staranno immediatamente più stretti anche dopo un minuscolo boccone di fritto.
Bye!
Il mio rapporto con il cibo è sempre lo stesso. Amo cucinare, e a questo non rinuncerò mai. Odio però mangiare troppo, e cose grasse, sentire l'unto tra le mani, il fritto che scende per la mia gola, mi sento unta e grassa anche esternamente, enorme e traballante. Adoro mangiare cose buone, ma in giuste quantità. Il problema è che la giusta quantità non esiste nel mio vocabolario. Una fettina di dolce, se salto il pane del pranzo, non uccide nessuno. Il fatto è che se c'è il dolce, io lo mangio dopo pranzo e dopo cena, senza privarmi di niente. E non è così che deve andare. E' da una vita che mi trascino dietro questi schifosi chili di troppo, questi fianconi, queste cosce molli. Per via degli interventi ora non posso neanche andare in palestra, devo aspettare almeno un altro mese; è da aprile che sono ferma, e la cosa la inizio a vedere perché per me è molto più difficile rimanere a dieta senza muovermi, sia per un fatto psicologico che metabolico. Se una sera sgarro, il giorno dopo faccio un'ora in più di palestra, oppure ci vado se non è il giorno in cui dovrei andarci. Invece ora il frigo è una tentazione continua.
Il mio obiettivo sono 55 kg. Non voglio strafare o ridurmi senza tette. Ho perso 7,5 kg se conto quei due che ho ripreso, e me ne mancano altrettanti. Vorrei vedere i 60 prima della fine del mese. Ce la farò, tenendo conto che: 1) ho un test ai primi di settembre e sono nervosissima. 2) starò sola una settimana insieme a Lui, questo vuol dire cucinare parecchio.
Penserò a quei calzoncini che vorrei tanto indossare e che ora mi stanno strettini. Penso che li indosserò durante il mio soggiorno con Lui, così mi sentirò invogliata a mangiare il giusto e a non fare schifezze a tavola, altrimenti quei pantaloncini, per uno strano fenomeno psicologico, mi staranno immediatamente più stretti anche dopo un minuscolo boccone di fritto.
Bye!
sabato 9 aprile 2011
Desideri
Ciao a tutte :)
Che dire...la dieta prosegue, anche se con qualche difficoltà...giovedì sera ero tristissima perché stavo pensando ad alcune cose non proprio allegre, ed alla festa di un'amica mi sono ubriacata di brutto...mi è finita in un distributore di benzina a vomitare e svenire, con il mio ragazzo ed un conoscente ad aiutarmi...che vergogna. Comunque mi sono ripresa molto bene, ieri mattina pensavo di morire dalla nausea e dal mal di testa, ma di sera stavo bene e sono potuta uscire. Ho mangiato qualche patatina di troppo ed un gelato, ma considerando che avevo vomitato tutta la cena del giorno prima, ero praticamente a digiuno dal pomeriggio precedente.
In questi giorni mi sento un po' pesante..pachidermica, per essere precisi. Odio la zona del mio corpo che corrisponde ai fianchi e alle cosce, la sento pesantissima, priva di grazia. Guardo le ragazze in giro e le vedo leggiadre. Anche loro magari hanno qualche difettuccio, ma sono aggraziate, non si trascinano dietro quell'orribile struttura piena di grasso e liquidi. Bleah. Quanto mi piacerebbe pesare 55 kg. Non pretendo di pesarne 40, non starei affatto bene per il mio tipo fisico, e poi un po' di forme mi piacciono, mi piace sentire la carne sopra le ossa, mi piace riempire i vestiti con il seno (ho una terza) e con il sedere (grazie alla palestra ora sta benissimo su :D). Ma sono davvero troppo grassa ora come ora. I chili che ho perso sono stati difficili da buttare giù, ed ho paura di non riuscire ad arrivarci perché non riesco a controllarmi, a trattenermi. Martedì parto ed ho il terrore di ingrassare in viaggio. Non voglio riprendere con il vomito per arginare i danni, ma ho paura di ricaderci...
Che dire...la dieta prosegue, anche se con qualche difficoltà...giovedì sera ero tristissima perché stavo pensando ad alcune cose non proprio allegre, ed alla festa di un'amica mi sono ubriacata di brutto...mi è finita in un distributore di benzina a vomitare e svenire, con il mio ragazzo ed un conoscente ad aiutarmi...che vergogna. Comunque mi sono ripresa molto bene, ieri mattina pensavo di morire dalla nausea e dal mal di testa, ma di sera stavo bene e sono potuta uscire. Ho mangiato qualche patatina di troppo ed un gelato, ma considerando che avevo vomitato tutta la cena del giorno prima, ero praticamente a digiuno dal pomeriggio precedente.
In questi giorni mi sento un po' pesante..pachidermica, per essere precisi. Odio la zona del mio corpo che corrisponde ai fianchi e alle cosce, la sento pesantissima, priva di grazia. Guardo le ragazze in giro e le vedo leggiadre. Anche loro magari hanno qualche difettuccio, ma sono aggraziate, non si trascinano dietro quell'orribile struttura piena di grasso e liquidi. Bleah. Quanto mi piacerebbe pesare 55 kg. Non pretendo di pesarne 40, non starei affatto bene per il mio tipo fisico, e poi un po' di forme mi piacciono, mi piace sentire la carne sopra le ossa, mi piace riempire i vestiti con il seno (ho una terza) e con il sedere (grazie alla palestra ora sta benissimo su :D). Ma sono davvero troppo grassa ora come ora. I chili che ho perso sono stati difficili da buttare giù, ed ho paura di non riuscire ad arrivarci perché non riesco a controllarmi, a trattenermi. Martedì parto ed ho il terrore di ingrassare in viaggio. Non voglio riprendere con il vomito per arginare i danni, ma ho paura di ricaderci...
Iscriviti a:
Post (Atom)