SI va, si va...male, male, male. Tutto male.
Fisicamente sono uno straccio, sempre stanca, assonnata, con mal di testa, nausea. Mentalmente alterno al solito stati di euforia a stati di depressione. Con Lui va, come sempre, alternando momenti di dolcezza e momenti di indifferenza. La dieta procede...lentamente, lentamente. Non credo di arrivare alla 42 per Pasqua, al massimo a una 44 scarsa, partendo dalla 44 abbondante di un mesetto fa. Ok, è già qualcosa, ma non va bene, non va assolutamente bene. Mi sento così insicura, così goffa, così brutta, così pesante, vorrei essere bella, più snella, leggera, sicura di me, affascinante, piena di persone intorno a me. Non che ora non ce ne siano, anzi, ma vorrei trasmettere loro più sicurezza invece di simularla come già faccio. Non voglio andar dietro le persone, voglio che le persone mi considerino una persona da ammirare, quasi da emulare. So che sembrano discorsi da adolescente in crisi, ma non ne posso più di essere così, voglio cambiare, devo cambiare, devo diventare questa nuova me stesa che desidero ardentemente. La dieta e il lavoro su me stessa sono passi fondamentali.
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